Le azioni che impediscono la vendita della casa

5 ott 2018
Le regole che dobbiamo ben tenere presenti per far sì che la nostra casa non venga subito scartata dai potenziali acquirenti

Il sovrapprezzo- Ogni proprietario desidera guadagnare il massimo dalla vendita della casa. Se dall’inizio la casa è proposta in vendita a un prezzo eccessivo, si avranno i seguenti risultati: ci saranno continue riduzioni di prezzo per rendere attraente il prezzo dell’immobile; si allungheranno i tempi di vendita; si diminuirà il guadagno finale: la casa sarà infatti venduta a un prezzo inferiore a quello al quale sarebbe stata acquistata se la casa fosse stata prezzata correttamente fin da subito.

Confondere perizia con valore di mercato- Alcune categorie di professionisti non abilitate all’intermediazione immobiliare e non abituate alla valutazione dei prezzi, attribuiscono agli immobili valori di stima superiori al valore di mercato illudendo i venditori. Mettere in vendita una casa a un prezzo inferiore del 20 o 30% rispetto a quello risultante dalla “perizia”, ma a un prezzo che rispetta la concorrenza “reale” e lo storico del venduto, non è una sconfitta, ma la base di mercato dalla quale partire per vendere.

Presentare la casa nel modo inadeguato - Nel mostrare la casa a potenziali acquirenti, occorre presentare l’immobile nel modo più gradevole possibile. Una casa in disordine, non ben mantenuta non aiuta gli acquirenti ad essere attratti dalla casa stessa.

Aprire le porte ai curiosi e ai perditempo- Non distinguere acquirenti dai visitatori significa rischiare di aprire le porte a curiosi non motivati all’acquisto, a chi è interessato a vedere cosa c’è “in giro” ma non a fare un’offerta e a persone delle quali non si conosce la disponibilità finanziarie né la capacità di accedere ad un mutuo. Visitatori o acquirenti non prequalificati (o valutati) sono persone che entrano nella vostra casa e non si possono permettere l’acquisto del vostro immobile. Sono dei perditempo…

Trascurare gli aspetti legali - I contratti immobiliari sono documenti giuridicamente vincolanti, spesso anche poco comprensibili dai non addetti ai lavori. Non essere a conoscenza dei termini di un contratto, non rilevare difformità, anomalie, vizi legali, vincoli potrebbe costare molto caro.

Marketing limitato - Per vendere una casa è necessario padroneggiare tecniche di marketing attive e gestire telefonate e richieste di ciascun acquirente potenziale. La maggior parte delle chiamate giunge durante l’orario di lavoro, tempo nel quale non sempre si è disponibili. Quanto vale il vostro tempo? Potete permettervi di perdere tempo con curiosi, persone non finanziabili o approfittatori?

Scegliere l’agente sbagliato - Vendere la vostra casa potrebbe essere l’operazione finanziaria più importante nella vostra vita. Per questo è decisivo scegliere un agente immobiliare professionale. Fate domande precise, chiedete qual è il piano operativo e che cosa farà l’agente per vendere la casa. Non è sufficiente pubblicare un paio di annunci on-line o una pubblicità sul giornale locale per essere considerati un professionista dell’immobiliare.

Non affidare l’esclusiva - Affidare la vendita generica a più agenzie dà l’illusione di avere più opportunità. Per gli altri agenti immobiliari, le case non in esclusiva sono opportunità di lavoro con gli acquirenti non come occasione di guadagno per i proprietari. Se nessuna agenzia ha l’esclusiva della vendita, ciascuna avrà dei margini per fare il suo prezzo illudendo il proprietario e confondendo gli acquirenti. L’esclusiva è lo strumento grazie al quale si ha un unico referente verso il resto del mondo: il mercato, gli acquirenti e tutti gli altri agenti.

Dott. Ranieri Fochi
Agente Immobiliare
Amministratore Unico - IL MATTONE srl